INAIL

DIREZIONE CENTRALE RISCHI
Ufficio Tariffe

 

Roma, 24 febbraio 2004

 

 

A TUTTE LE STRUTTURE CENTRALI E TERRITORIALI

 

Oggetto:

1) Convenzioni con Amministrazioni Pubbliche per l’assistenza/consulenza nell’organizzazione dell’attività di Sorveglianza Sanitaria ex D.Lgs n.626/94 e successive modificazioni ed integrazioni.

2) Verbale d’intesa del 25 febbraio 2003. “Medico competente”.
3) Delibera del Commissario Straordinario n. 331/2003
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Si fa seguito alla nota del 15 gennaio c.a., trasmessa dalla scrivente a tutte le Strutture centrali e territoriali, in ordine alle innovazioni introdotte dai Decreti legislativi indicati a margine ed in particolare in merito ai criteri di riconduzione alla unitaria gestione “Agricola” delle attività connesse, assicurate separatamente nella gestione Industria” in virtù delle previgenti disposizioni, per fornire le seguenti istruzioni.



Cessazione a domanda delle posizioni assicurative già accese ai sensi del “Titolo I Industria

Dal punto di vista operativo si precisa che, in tale ipotesi, è necessario che le Imprese interessate ai provvedimenti di variazione di settore disposti dall’INPS, presentino alle Sedi INAIL - territorialmente competenti - la domanda di cessazione, corredata da una certificazione rilasciata dalle Strutture dell’INPS, dalla quale si evidenzi la sussistenza di una posizione agricola relativa alle lavorazioni già assicurate dall’INAIL al “Titolo I Industria”.


Cessazione d’ufficio conseguente a verifiche o in occasione di accertamento ispettivo


Nei casi in cui, pur in assenza della domanda di cessazione, risultasse, comunque, accertata la presenza dei requisiti necessari per la conseguente classificazione nel settore “Agricoltura” di aziende già inquadrate nella gestione “Industria”, le Unità operative medesime provvederanno ad acquisire la variazione di inquadramento operata dall’INPS, al fine di procedere in conformità del provvedimento di quell’Istituto.

 

Provvedimento – comunicazione alle parti interessate

Una volta accertata la presenza dei requisiti di legge, le Unità dell’Istituto provvederanno, pertanto, a cessare “le PAT Industria” ed a comunicare alle Imprese interessate i provvedimenti disposti, effettuando, inoltre,- se del caso - idonea segnalazione alla Sede dell’INPS - territorialmente competente - per eventuali adempimenti di specie.


Decorrenza

Si ritiene utile puntualizzare, quanto alla decorrenza della cessazione, che le classificazioni o le variazioni di inquadramento già operate in conformità alle disposizioni contenute nei Decreti legislativi in trattazione - in vigore, si ricorda, dal 30 giugno 2001 - mantengono la loro validità e che comunque, attesa la competenza primaria riservata all’INPS in materia di classificazione aziendale - di vincolante efficacia per l’Istituto - il provvedimento di passaggio al settore agricolo non potrà, in concreto, avere effetto che dalla medesima data di variazione di inquadramento operato da tale Ente.


Rimborso

Riguardo poi ai premi versati per le posizioni assicurative cessate, va evidenziato che l’Istituto provvederà ai relativi rimborsi in favore delle Imprese suddette, a condizione che le medesime dimostrino che per la stessa attività, definita “connessa” a quella agricola ai sensi dei decreti legislativi in oggetto, abbiano provveduto a versare i relativi contributi presso l’INPS a favore dell’INAIL, per gli stessi dipendenti ed i medesimi periodi interessati al rimborso in parola.



Contributi associativi

In merito, infine, ai contributi associativi, va precisato che questi sono stati e saranno direttamente rendicontati all’Associazione.

Infatti, da un lato la procedura non effettua in automatico la cancellazione della richiesta e, dall’altro, la ditta utilizzando il codice contributo con F24 ha manifestato, per gli anni interessati, la volontà di pagare il contributo all’Associazione, confermando così la propria delega.
Ciò premesso, si puntualizza che il riversamento di tali contributi effettuato dall’Istituto per le autoliquidazioni successive al 2001 è legittimo per tutti i periodi per i quali si è creata la richiesta in archivio, e che, comunque, in tal caso, non verrà effettuato ricalcolo “in negativo” per periodi successivi alla chiusura.

Monitoraggio
Al fine di consentire il monitoraggio delle posizioni assicurative interessate dall’applicazione dei Decreti Legislativi in esame, è stato predisposto l’allegato facsimile di prospetto che dovrà essere trasmesso - per il trimestre in corso - entro il 10 aprile c.a. e successivamente, per i dati relativi ad ogni singolo mese, entro il 10 del mese successivo a quello di riferimento.

 

 

f.to IL DIRETTORE CENTRALE
(dr. Ennio Di Luca)

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